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Il 27 novembre ci sarà la proiezione del corto Orizzonte di vetro

Il corto è il lavoro finale dei nostri allievi di recitazione. 

Domenica 27 novembre finalmente ci sarà la proiezione di “Orizzonte di vetro”, il corto realizzato come lavoro finale dai nostri allievi del triennio di recitazione cinematografica. 

Alla fine della proiezione, che è privata e solo su invito, si svolgerà la cerimonia di consegna dei diplomi, con cui sanciremo la conclusione del ciclo di studi del corso. 

La proiezione e la consegna dei diplomi si svolgerà presso il Cinema America Hall di Via Tito Angelini al Vomero, una cornice speciale per dare il giusto risalto ad un’occasione così importante. 

La trama del corto 

In “Orizzonte di vetro” due sorelle muoiono in un incidente d’auto: i compagni di classe di entrambe, una volta ricevuta la notizia, devono fare i conti con il trauma. 

In che modo un gruppo di ragazzi, liceali ed universitari, può affrontare una simile perdita? Ecco che passato e presente finiscono per mescolarsi attraverso gli occhi di questi giovani protagonisti. 

All’interno del corto la quotidianità finisce per lasciare posto alla riflessione: tutti i ragazzi devono fare i conti con gli eventi, con gli altri e soprattutto con se stessi.

Perché un cortometraggio

Il corto non rappresenta solo la realizzazione finale di un percorso di studi: è molto di più! In esso infatti sono contenute tutte le esperienze e le diverse emozioni vissute dai nostri ragazzi. 

Si tratta di una vera e propria esperienza a 360°, un percorso principalmente emotivo che i ragazzi vogliono offrire, in questa specifica occasione, ai loro più cari spettatori. 

Ci riferiamo in primis ai genitori, ai familiari, agli amici più cari che li hanno sostenuti in questi anni, credendo in ogni loro sforzo e in ogni loro attitudine. 

L’esito finale di un percorso multidisciplinare entusiasmante

Il nostro percorso di studi è in grado di rendere gli allievi dei professionisti competenti, con skill specifiche. I nostri coach aiutano ogni singolo studente a riconoscere il suo talento e ad accrescerlo. 

Ogni allievo, qui ad Arena, è una persona unica e, come tale, viene considerata sia in fase di apprendimento, sia nelle sue più specifiche caratteristiche di temperamento. 

Non a caso i nostri programmi prevedono, discorso didattico a parte, un vero e proprio intervento educativo su ciascun allievo entra a far parte dell’Accademia. 

Arena diventa, in questo modo, un ambiente di apprendimento non solo altamente inclusivo, ma anche rispettoso delle caratteristiche di ogni studente. 

I ringraziamenti

Prima di concludere il nostro articolo ci sembra doveroso fare un ringraziamento sentito a tutti i docenti del corso: Antonio Buonanno, Enrica Penza, Piera Violante e Pino Sondelli, che tra l’altro ha curato anche la regia del cortometraggio. 

Ed è altrettanto doveroso citare, ad uno ad uno, tutti gli allievi che, con grande cura e dedizione, hanno reso possibile la realizzazione di questo progetto: Yuri Autorino, Gaia Bennato. Antonio Boccia, Giorgia Brongo, Gabriele Bruno, Raffaella Castellone, Giselle Crisci, Alessia Cuozzo, Luca Cutarelli, Daniela D’Angio, Marianna De Falco, Anna Chiara Della Bella, Dario Di Guida, Francesca Pia Flagiello, Gaia Gentile, Morena Giunta, Angelica Salvatorelli, Elena Spagnuolo, Daniela Tamburro, Laura Turtoro, Ileana Zito. 

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