Arena_articolo_29.6

Estate: 3 testi teatrali da leggere sotto l’ombrellone

Piccoli suggerimenti per un’estate all’insegna della lettura di testi teatrali 

D’estate, si sa, la voglia di leggere aumenta.

Forse il clima o, chissà, la voglia di relax dopo un anno difficile. 

Sta di fatto che la lettura, in questo periodo, diventa uno dei passatempi preferiti, soprattutto sotto l’ombrellone. 

La scelta ricade quasi sempre sulla narrativa e sui romanzi best seller più quotati. 

Oggi, noi che il teatro lo amiamo davvero, proviamo a farvi cambiare idea. 

Come? Vi starete chiedendo? 

Con una selezione di testi teatrali (si, abbiamo detto teatrali)! 

Perché il testo teatrale non è necessariamente noioso 

Si è soliti associare questo genere di libri a qualcosa di vecchio e magari anche polveroso. 

Eppure il teatro non è tutto questo: anzi, per chi ha avuto modo di conoscerlo da vicino, magari frequentando un corso di recitazione (link ai corsi di teatro) sa bene che è tutt’altro. 

È al contrario un luogo pieno di adrenalina e per capirlo non è strettamente necessario salire sul palcoscenico. 

Basta leggere i testi teatrali giusti: ci pensiamo noi! 

Ovviamente la nostra scelta è ricaduta su testi in primis scorrevoli, che si possono leggere senza troppa fatica. 

Tre commedie diverse, tutte ugualmente piacevoli

Non possiamo non partire da “Lisistrata”, un testo notissimo, che risale all’Antica Grecia, attribuito al commediografo Aristofane. 

Il testo fu scritto dall’autore durante la lunga guerra del Peloponneso, che vide impegnate Sparta ed Atene. 

Protagonista indiscussa della commedia è appunto Lisistrata, donna ateniese che un giorno convocò le sue concittadine.

Ebbe un’idea davvero innovativa per convincere gli uomini a cessare la guerra: uno sciopero del sesso. 

Ebbene si, avete letto bene! 

Inizialmente non ebbe l’approvazione di tutte le donne convocate, ma Lisistrata con la sua parlantina riuscì a convincere tutte. 

Non vogliamo spoilerare troppo, ma potete immaginare quanto il testo di Aristofane sia ricco di allusioni.

Non mancano al suo interno anche tantissime situazioni comiche che, a distanza di secoli, fanno ancora ridere e sorridere. 

E se vogliamo uscire fuori da questi due aspetti, tra l’altro intramontabili dell’essere umano, c’è una nota in più da fare. 

Lisistrata è la prima commedia di tutta la storia occidentale in cui viene affrontato il tema dell’emancipazione femminile. 

Ma attenzione: non è un testo femminista. 

Le donne protagoniste della storia, infatti, agiscono così solo per far cessare la guerra. 

Da parte loro non c’è nessuna voglia né bisogno di raggiungere una parità sociale. 

Un salto nella storia: da Aristofane a Shakespeare

Un altro testo teatrale da leggere comodamente sotto l’ombrellone è senza dubbio “Sogno di una notte di mezza estate”.

La storia vi riporterà immediatamente in un mondo sospeso tra avventura e fiaba.

Le vicende prendono spunto da un cliché del teatro del tempo, la lotta generazionale. 

Ermia e Lisandro sono due giovani innamorati ostacolati dal padre di lei. 

Decidono così di fuggire in un bosco vicino ad Atene. 

Li raggiungono la migliore amica di lei, la bella Elena insieme a Demetrio, promesso sposo di Ermia. 

I quattro ragazzi, nel bosco, vivono un’avventura tutta sovrannaturale con i folletti che vivono lì. 

Il bosco, inoltre, è continuamente scosso dai continui litigi tra il re degli elfi e la regina delle fate. 

A complicare ulteriormente le cose è una compagnia di attori che decide di provare il loro spettacolo proprio nel bosco.

Ne viene fuori un miscuglio di fiaba, sogno e realtà che rende la commedia ricca di equivoci, scambi di persona e situazioni divertenti. 

Il tutto con un tono incredibilmente leggero che stimola risate e tanta fantasia! 

Il malato immaginario di Molière

Un’altra commedia appassionante e al tempo stesso scorrevole nella lettura è “Il malato immaginario” di Molière. 

Protagonista della storia è Argante, un ricco padre di famiglia affetto da ipocondria. 

Spende tutti i suoi averi per farmaci di dubbia efficacia. 

Argante è causa del suo male: venuti a conoscenza del suo difetto, viene circondato da medici e farmacisti senza scrupolo. 

Argante era talmente attratto dal mondo della medicina che decise di dare in sposa sua figlia Angelica al figlio del dottor Diafoirus.

Il suo obiettivo? Avere i farmaci gratuitamente! 

La ragazza, però, innamorata da sempre del giovane Cleante, non voleva sentire ragioni. 

A sciogliere la situazione saranno la serva Tonina e Beraldo, fratello del protagonista, i cui interventi saranno risolutivi. 

Inutile dirvi le innumerevoli situazioni comiche scatenatesi nella commedia. 

Il tutto accompagnato da una scrittura sagace ed ironica, tipica del celebre autore francese. 

Allora, quale libro leggerai sotto l’ombrellone?

Soprattutto se sei un attore o un’attrice, è giusto approfittare del relax estivo per allargare le tue conoscenze teatrali. 

Noi ti abbiamo dato l’input: ora tocca a te fare la scelta giusta! 

In alternativa … fai un salto sui nostri canali social Fb e Ig

Che dire … buona estate buona lettura a tutti voi! 

Comments are closed.